La cataratta - perdita di trasparenza del cristallino

Cos'è la cataratta?
Per cataratta si intende l'opacizzazione della piccola lente presente all'interno dell'occhio, denominata cristallino. Le funzioni principali del cristallino sono:

La perdita di trasparenza dovuta alla cataratta è variamente progressiva e intensa, potendo essere lenta ed impercettibile o rapida e totale.

Qual è la causa della cataratta?

Il cristallino perde la sua trasparenza come conseguenza di modifiche alle proteine fibrillari che lo compongono indotte da diversi fattori. Più comunemente incidono:


Quali sono i sintomi della cataratta?
La cataratta si manifesta con una riduzione visiva variabile in intensità, caratteristiche e tempistiche. Ciò accade perché l'opacizzazione del cristallino è eterogenea e può essere diffusa o interessare prevalentemente alcune zone
Più spesso - in fase iniziale - la cataratta determina una
riduzione del contrasto e ciò si percepisce maggiormente al crepuscolo e di sera. Allo stesso tempo, le modifiche tissutali inducono anche un cambiamento rifrattivo che si traduce con la necessità di dover cambiare frequentemente l'occhiale.

Più avanti, con l'aumentare dell'opacità, e quindi con l'ulteriore perdita di trasparenza, l'occhiale non è più efficace a garantire una visione soddisfacente, soprattutto da lontano, e il paziente percepisce difficoltà sempre più importanti, dapprima maggiori nella guida notturna, poi costanti e limitanti le varie attività giornaliere. 
Meno frequentemente la cataratta può degradare la capacità visiva in tempi rapidi o rapidissimi. Ciò accade, in particolare, quando l'opacità interessa già in fase iniziale la porzione più posteriore del cristallino (cataratta sottocapsulare) perché tale zona rappresenta il punto in cui vengono concentrati i raggi luminosi (punto nodale) per poi essere veicolati alla retina.
Talvolta l'insorgenza può essere rapidissima, soprattutto se fa seguito ad un trauma (cataratta post-traumatica) poiché questo determina una rapida imbibizione del tessuto del cristallino con immediata ed importante perdita della trasparenza. 


Come si fa la diagnosi?
La diagnosi di cataratta è clinica. E' suffiente una visita oculistica completa per definirne il tipo e la stadiazione, utili a programmare l'eventuale intervento chirurgico. 


Si può prevenire?
L'unica prevenzione utile riguarda l'allontanemento dai fattori causali. Pertanto:


Qual è la terapia?
In presenza di cataratta, se questa limita lo svolgersi delle normali attività quotidiane o comunque impatta significativamente sullo stato percepito di salute, è necessario l'intervento chirurgico. Non ci sono terapie mediche utili a bloccare, rallentare o migliorare la condizione. 

L'intervento chirurgico prevede la rimozione del cristallino affetto da cataratta (facoemulsificazione) e la sostituzione, mediante impianto, con una lente artificiale (lente intraoculare o IOL). Poiché il cristallino artificiale è una lente a tutti gli effetti, oltre a restituire la trasparenza perduta, può essere opportunamente calibrato per correggere i difetti rifrattivi presenti, a prescindere dalla cataratta. Pertanto chi presenta miopia, ipermetropia o astigmatismo, e magari vuole anche migliorare la presbiopia, può farlo al momento dell'intervento per cataratta. 


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